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Trattamento discriminante, maggioranza ed opposizione contro Telecom !!!
A Marina si, nel capoluogo e nelle altre frazioni chissà. E' questa la poco rassicurante situazione della linea ADSL nel comune di Montemarciano, la connessione a banda larga che permette collegamenti più veloci alla rete Internet e a maggiore capaictà di download. Una condizione che si trascina da anni e che ha coinvolto l'intero consiglio comunale. Maggioranza e opposizione giudicano discriminante tale trattamento non solo per l'intero comune ma anche e soprattutto per il capoluogo e le frazioni, che non possono fare uso di un servizio che invece la più abitata Marina ha a sua disposizione da un paio di anni. L'ordine del giorno presentato dall'amministrazione e l'interpellanza del consigliere di Alleanza Nazionale Maurizio Grilli tenteranno di chiarire la situazione con Telecom, società che si occupa dell'attivazione della linea Adsl. Alleanza nazionale, del resto, non è nuova a questo tipo di iniziative: risale al 2002 la prima richiesta di chiarimenti all'amministrazione, che in quell'occasione aveva poi dato effettivamente il via a regolari contatti con Telecom. Con il passare del tempo, la richiesta del servizio da parte della cittadinanza ha subito una impennata, con tanto di raccolte di firme ed un blog on-line che ha proprio lo scopo di promuovere il comitato pro-Adsl di Montemarciano. Come spiega Maurizio Grilli e come conferma la risposta alla interpellanza data dall'amministrazione, l'unico criterio che giustificherebbe il mancato servizio Adsl nel capoluogo è quello economico: valutazioni di ritorni di mercato e di convenienza negherebbero pertanto la copertura completa del territorio comunale. La maggioranza ha così deciso di assumere una posizione netta rispetto a Telecom, mentre annuncia di aver preso contatti con comuni interessati dallo stesso problema, affidando alla terza commissione consiliare lo studio approfondito della questione. Una situazione che va a danneggiare i cittadini ma anche le attività commerciali e lo stesso comune, che ha sede a Montemarciano e che quindi per ottimizzare l'interconnessione con le altre pubbliche amministrazioni e la comunità locale per mezzo del proprio sito internet, ricorda Grilli, paga un canone piuttosto esoso per utilizzare una linea telefonica più potente. E mentre l'amministrazione ha riassunto, in seguito all'interpellanza, le iniziative intraprese negli ultimi tre anni relativamente a tale problema, l'opposizione ha proposto il coinvolgimento dell'autorità per le telecomunicazioni e del ministero per l'innovazione tecnologica.
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