|
UN SI' CONDIZIONATO PER LA TERZA CORSIA DELL'A14
Parere favorevole all'ampliamento ma resta da superare lo scoglio della compatibilità con il PRG
Con 12 voti favorevoli ed uno contrario (quello della lista civica "Montemarciano di tutti"), il consiglio comunale ha posto il suo sigillo sul parere di compatibilità dell'autostrada A14: un parere che sancisce la non conformità del progetto stesso rispetto alle indicazioni dello strumento urbanistico generale comunale approvato nel 1998. La valutazione dell'adeguatezza ai termini di legge era stata richiesta dalla Regione Marche in vista della intesa Stato-Regioni sul progetto definitivo per la costruzione della terza corsia nel tratto Rimini nord - Pedaso e, nello specifico, l'apertura di un casello sul territorio comunale, ai confini con i territori di Falconara e Chiaravalle. IL procedimento per raggiungere tale intesa è stato già avviato dal Ministero dei trasporti e dovrebbe portare a raccogliere tutti i vari pareri dei comuni interessati, a loro volta radunati dalle rispettive regioni. Del resto il consiglio comunale di Montemarciano già nell'ottobre scorso si era espresso sulla questione, relativamente alla procedura di valutazione di impatto ambientale, "approvando un insieme sistematico di osservazioni e raccomandazioni implicitamente propedeutico alla dichiarazione di compatibilità urbanistica delle opere". Tra cui, la richiesta di un'adeguata copertura con barriere anti-rumore. La regione Marche poi, in gennaio, aveva espresso sul progetto definitivo per l'ampliamento "parere favorevole con prescrizioni, recependo almeno in parte le osservazioni dei comuni interessati". Ora, invece, per ciò che riguarda la compatibilità urbanistica, il documento redatto dal Settore urbanistica ed ambiente del Comune (che "rappresenta correttamente le posizioni della amministrazione comunale di Montemarciano", ha rilevato incompatibilità tra i lavori previsti per l'A14 nel tratto Senigallia - Ancona nord e l'assetto urbanistico del territorio montemarcianese. Fermo restando quindi il parere favorevole al progetto definitivo di ampliamento della terza corsia - che non è mai venuto meno pur nello studio dei vincoli e delle problematiche - esso è comunque condizionato al recepimento delle prescrizioni contenute nel documento allegato alla delibera contenente le osservazioni del caso.
|