Montemarciano: Ordinanza del Sindaco per limitare l'uso dell'acqua potabile Decisione indotta dalla carenza di precipitazioni atmosferiche
Il Sindaco
PRESO ATTO: della persistente carenza di precipitazioni atmosferiche, che ha ridotto in maniera preoccupante, la disponibilità delle risorse idriche a fini potabili e pertanto, tutti gli utenti del pubblico acquedotto, dovranno limitare allo stretto indispensabile l’uso dell’acqua potabile ed evitare assolutamente utilizzazioni diverse da quelle indicate nel contratto di concessione; VISTA: la richiesta della Società Multiservizi di cui al protocollo n. 10312 del 18/04/2007; RAVVISATA: l’esigenza di garantire gli approvvigionamenti idrici dell’acquedotto comunale, onde evitare disagi ed eventuali rischi per la salute pubblica, derivanti dalla mancata erogazione di acqua potabile; VISTO: il T.U. sull’ordinamento degli EE.LL., approvato con D.Lgs. 18/08/2000, n.267; ORDINA: E’ fatto divieto ai titolari di concessione di acqua potabile per uso domestico, di utilizzare l’acqua potabile, erogata dall’acquedotto comunale, per usi diversi da quelli domestici. Ovvero, è fatto divieto, ai sopra notati soggetti, di fare uso dell’acqua potabile per: - innaffiare orti, giardini, aiuole; - lavare autoveicoli; - alimentare fontane e vasche private. DISPONE: Che la presente ordinanza ha validità sino al termine dell’emergenza idrica. I trasgressori sono ammessi a pagare, per le violazioni al presente disposto, come pagamento in misura ridotta, una somma pari ad €uro 50,00. Il Servizio di Polizia Municipale e gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria, indicati nell’art.57 del codice di procedura penale, sono incaricati di far rispettare la presente ordinanza. Dalla Residenza Comunale, li 11/05/2007
Comune di Montemarciano
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