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IL nuovo PD procede al rallenti
Si è svolta a fine luglio la terza riunione, nel giro di qualche settimana, per l’Ulivo montemarcianese. Terza di un percorso che dovrebbe portare alla costituzione del gruppo unico di DS e Margherita in consiglio comunale. Ma anche stavolta si è risolta con un nulla di fatto. E’ amareggiato Bernardo Becci (Margherita), presidente del consiglio medesimo, che denuncia la lentezza di un processo auspicato da tutti ma di fatto più difficile del previsto. “Non è possibile attendere ogni volta istruzioni dall’alto”, spiega. “Si dice che si sono solo difficoltà tecniche, ma in realtà basterebbero solo una firma”. Sarebbero 9 i componenti dell’assemblea civica, tra DS e Margherita, che dovrebbe entrare nel gruppo unico. Ma uno di essi ha già comunicato da tempo la propria contrarietà, mentre gli altri dovrebbero tutti aderire, almeno sulla carta. Per ora solo alcuni hanno formalizzato la propria scelta. Becci in realtà auspica da tempo la costituzione del gruppo unico, almeno dopo aver conosciuto gli esiti delle recenti elezioni provinciali. Ma ora è lo scoramento, a prevalere. “Non capisco tutto questo temporeggiare. Sono già passati mesi, ora le vacanze estive. Ciò significa che almeno fino a settembre non si risolverà nulla, quando per il 14 ottobre sono già previste primarie per il futuro leader del Partito Democratico. E’ un ritardo inspiegabile”, ribadisce.
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