Costruzioni edili CEM a Montemarciano
 
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A villa Bufarini trova casa l’ecologia. Approvato l’accordo con la Regione. Sarà un centro di formazione ambientale.

 

Villa Bufarini ospiterà il Centro Regionale di informazione ambientale. La Regione Marche ha stanziato 300.000 euro per i lavori di recupero della cosiddetta parte gentilizia della villa, che andrà così a completare il restauro della foresteria compiuto prima del crac dell’Ancona Calcio: il protocollo d’intesa con la Regione è stato approvato nell’ultimo consiglio comunale e prevede un canone di affitto di 50.000 euro all’anno per 6 anni, eventualmente prorogabile. La locazione della parte “nobile” consentirà all’ente regionale un accesso libero ma non esclusivo alla villa e al suo parco, che così resterà patrimonio aperto a tutti, ed entro l’estate si prevede che i lavori possano essere conclusi. IL vicesindaco ed assessore all’ambiente Emanuele Paladini ha parlato in un recente intervento di “significativo e prestigioso obiettivo politico di natura ambientale”: il centro è infatti “nodo regionale della rete territoriale dei Centri di educazione ambientale”, cura i collegamenti con le altre reti ed “implementa la documentazione afferente all’informazione, formazione ed educazione alle tematiche dello sviluppo sostenibile, alle metodologie pedagogico – didattiche, alle comunicazioni di rete”, così da mettere a disposizione dei vari soggetti del sistema Infea per le diverse attività. Una volta a regime, il Centro regionale costituirà un punto fondamentale per scuole, insegnanti, parchi e riserve regionali, operatori del settore, università, enti locali ed organismi di informazione. Inoltre, il parco della Villa potrà essere utilizzato quale ambiente per mostre, seminari ed iniziative scientifiche. La proposta, in consiglio, è stata contestata da Vito Macchia (Montemarciano di tutti), che ha annunciato di aver portato a conoscenza della Regione, del Tribunale di Ancona e della Corte dei Conti una presunta mancata conformità con il Piano regolatore che aveva previsto l’utilizzo della struttura come sede comunale, oltre che uno “scavalcamento” del consiglio comunale: ulteriori destinazioni per la Villa Bufarini potrebbero cioè essere attuate solo previa ed apposita variante al Prg e solo dopo aver acquisito il parere, con atti ufficiali, della Cassa depositi e prestiti che aveva erogato il mutuo vincolandolo all’acquisto della Villa Bufarini per essere adibita a sede comunale. Indignata la reazione del sindaco Cingolati, che sottolineando l’importanza per l’intera comunità del completo recupero della struttura e del Centro che vi dovrebbe sorgere, ha contestato con forza l’interpretazione data da Macchia del piano regolatore, che, per quell’area, parlerebbe non solo di sede comunale (oggi impossibile da trasferire nella Villa, come hanno sancito gli studi tecnici), ma anche e più genericamente di attività culturali. IL consigliere Macchia ha fatto riferimento anche al nodo Ancona Calcio, per cui aveva sollevato la medesima questione di non conformità al Prg in ordine al recupero della foresteria della Villa: il sindaco ha a sua volta replicato con forza che gli accertamenti non hanno riservato illeciti, e che Montemarciano, con quei lavori, ha potuto riacquisire un’importante patrimonio comunale. IL protocollo è stato ad ogni modo approvato con il solo voto contrario di Macchia e l’estensione di Grilli di An. Perplessità da parte di Forza Italia, che ha chiesto degli emendamenti, ma ha comunque votato a favore.

A Montemarciano nascerà il centro per l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale. Villa Bufarini, siglato il protocollo con la Regione

 

IL Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ed il sindaco di Montemarciano, Gerardo Cingolati, hanno firmato un protocollo d’intesa per l’utilizzo di locali di Villa Bufarini per ospitare il Centro regionale per l’informazione, formazione ed educazione ambientale – Infea. Presente alla firma l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani. La firma segue gli accordi fissati lo scorso anno con delibere specifiche da parte dei due enti, ai quali il Comune di Montemarciano avrebbe concesso i locali di Villa Bufarini, impegnandosi contemporaneamente a provvedere alla sua ristrutturazione con spese a carico della Regione Marche. IL progetto preliminare proposto dal Comune di Montemarciano per il recupero funzionale di Villa Bufarini è stato già trasmesso alla Regione. Sulla base di questo progetto la Regione Marche concederà al Comune di Montemarciano la somma di 300.000 euro quale anticipo sui futuri canoni di locazione, dopo i lavori di ristrutturazione ed adeguamento. I locali in questione riguardano la parte gentilizia di Villa Buffarini, che si trova in via delle Grazie a Montemarciano. IL Comune concederà inoltre libero accesso e un utilizzo non esclusivo dell’annesso parco Colle Sereno, dietro il pagamento di un contributo a titolo di compartecipazione alle spese per la sua manutenzione e gestione. I lavori dovranno essere conclusi entro il prossimo mese di luglio. Si tratta di un intervento molto importante per la struttura di Montemarciano.

 
 
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