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"Crepe imperfette", opera prima. Dopo pubblicazioni sul web, il libro di Andrea Renaldi.
E' una scrittura affilata e rapida, quella di Andrea Renaldi, fatta di immagini ed odori che sono come lampi. L'autore ha 28 anni, è di Marina di Montemarciano, ed è appena giunto alla pubblicazione della sua prima opere, "Crepe imperfette", una raccolta di poesie e racconti edita da Montedit. Un centinaio di pagine, dense e dure, che racocntano un tentativo di "vivere negli spigoli", per citare una frase che compare di frequente. "La scrittura mi ha accompagnato fin da piccolo" - racconta Andrea - "è sempre stato un passatempo, un modo di fare qualcosa di diverso". Poi, qualche anno fa, è arrivata internet, e la possibilità di pubblicare qualcosa sui siti specializzati: un fitto scambio di commenti e confronti con altri aspiranti scrittori, la possibilità di costruire una rete di rapporti non solo professionali. E poi l'approdo a www.buffonimaledetti.org, un sito che ospita autori emergenti. Andrea è uno dei redattori. La vittoria di un concorso gli ha poi permesso di pubblicare alcuni dei suoi scritti in un'antologia di giovani scrittori, mentre un contatto con la Montedit a mettere su carta "Crepe imperfette": "per me si tratta di un passo più ampio rispetto al web, un modo per mettersi in gioco anche al di fuori". E sotolinea l'importanza delle critiche, dei commenti, della voglia di crescere anche attraverso l'aiuto degli "addetti ai lavori". A Montemarciano, negli anni, sono riusciti ad affermarsi alcuni autori, che hanno saputo ricavarsi il proprio spazio di notorietà e buona critica, pur se in ambiti molto diversi: due nomi su tutti, Giancarlo Giaccani e Letizia Greganti.
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