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Fuga di gas, bloccate la statale e la ferrovia.
Un’escavatrice al lavoro in un cantiere lungo la statale Adriatica, tra Marzocco e Montemarciano, ha tranciato venerdì 23 febbraio nel pomeriggio una tubatura del gas, provocando la fuoriuscita di metano. Sono stati momenti di grande tensione anche perché la fuga era piuttosto cospicua e c’era il pericolo che potesse verificarsi un’esplosione. La zona è stata transennata ed è stato impedito a chiunque di potersi avvicinare. L’allarme è scattato verso le 16.30; sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Ancona e Senigallia insieme ai tecnici del Comune, che hanno impiegato due ore per ripristinare la tubatura e mettere in sicurezza la zona dopo che per un breve periodo era stata interrotta parzialmente l’erogazione di gas. Non ci sono stati intossicati o feriti. E’ intanto scattato il piano di emergenza previsto in occasioni del genere. Nel frattempo l’Adriatica è rimasta chiusa con comprensibili disagi alla circolazione che dapprima è stata bloccata del tutto con deviazioni sulla viabilità locale che è ben presto collassata e poi, quando il livello di allarme, è andata avanti a senso unico alternato. Per 25 minuti, dalle 18.20 alle 18.45, anche la linea Adriatica, che corre a fianco della statale, è stato interrotto per motivi precauzionali. Due i coinvogli in transito in quel momento, che hanno accumulato ritardi tra i 20 ed i 18 minuti. La circolazione ferroviaria è poi ripresa regolarmente.
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