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MALUMORE CRESCENTE TRA I CITTADINI
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MALUMORE CRESCENTE, SCARSO CONTROLLO DEL TERRITORIO,
AMMINISTRAZIONE IN CRISI POLITICA E DI CONSENSO
Riproponiamo questo documento pubblicato mediante manifesti lo scorso luglio. Riteniamo sia doveroso informarvi sull’operato di quest’amministrazione in piena crisi di consenso e di risultati: allo SBANDO!
Il “Cingolani Bis è giunto a metà legislatura, ottenuta con una roboante vittoria nel 2004, (circa 75% dei consensi), ma sembra perdere costantemente credibilità agli occhi dei tanti che l’avevano votato.
Non sappiamo fin dove arrivassero i loro meriti per quella schiacciante vittoria elettorale, di certo stanno dimostrando d’essere meno capaci ad amministrare che a raccogliere voti.
Nelle scorse settimane abbiamo assistito ad un goffo tentativo, da parte del Sindaco Cingolani, di mascherare la naturale conclusione della profonda crisi politica che attanaglia la sua (?) maggioranza. Abbiamo appreso delle dimissioni dell’Assessore al Bilancio ed al Personale Antonio Sorrentino, dalla stampa locale e ci dispiace che sembrerebbero dovute a problemi personali. Avremmo preferito fossero state di natura politica. Evidenziamo l’importanza di alcune delle deleghe dell’ex Assessore: Bilancio e Personale. Due pilastri del Cingolani Bis perciò ipotizziamo che il cambio in corsa, sia frutto delle tensioni interne alla coalizione. Una crisi che ha origini lontane, quando Cingolani attribuì le deleghe con risultati discutibili; forse per l'ingerenza dei partiti, sicuramente attribuendo scarsa attenzione alle preferenze dei cittadini. Non riteniamo casuale la fuoriuscita dal consiglio comunale di personaggi con lunga esperienza amministrativa o che hanno dato prova d’alta serietà professionale. Il disagio notevole per la maggioranza, in questa fase di forte crisi, trova riscontro anche dalla mancata convocazione del consiglio comunale per ben tre mesi; un autentico record negativo che evidenzia la volontà d'evitare il naturale confronto con i partiti d’opposizione. Ricordiamo che dal prossimo gennaio 2007 inizieremo a pagare le rate del mutuo acceso a causa del fallimento dell’Ancona Calcio, continuare ad affermare che la parziale ristrutturazione della “Villa Colle Sereno” è stata un bene per il Comune, significa nascondere la realtà. Come mai quest’intervento così importante, non fu mai inserito nei programmi elettorali per le vecchie o recenti elezioni? Forse s’è trattato di un sogno megalomane finito male? Da anni occorre ampliare sia gli asili che le scuole, invece prima si da nuovo impulso all’edilizia per costruire nuovi alloggi, poi con colpevole ritardo, s’iniziano le procedure per la progettazione della nuova scuola materna nel capoluogo e per l’ampliamento di quella di Marina.
I cittadini chiedono maggior sicurezza e vigilanza nel territorio, noi abbiamo proposto la riorganizzazione della Polizia Municipale, perché in servizio abbiamo la metà dei vigili necessari, tuttavia non mancano gli impiegati che però, andrebbero distribuiti meglio all’interno dei vari uffici. CHE FINE HA FATTO LA L’UFFICIO DI POLIZIA MUNICIPALE CHE DOVEVA ESSERE APERTO NEL CENTRO SOCIALE DI MARINA? ALTRA PROMESSA DIMENTICATA?
Anni fa il Consiglio Comunale ha approvato un protocollo d’intesa tra Comune e AVIS per “una più stretta collaborazione, anche in relazione alla futura nuova sede” (così sta scritto nella delibera), ma non per la realizzazione di una nuova struttura, come vogliono farci credere! Promesse elettorali? Qualcosa di simile! L’AVIS P.A. merita rispetto, si formuli un impegno meno oneroso per le tasche dei cittadini, ma che permetta in breve tempo a questa Benemerita Associazione, di dotarsi di una nuova sede.
Un nuovo Municipio (ora paghiamo più di 30mila €/anno d’affitto) e soprattutto la nuova scuola materna a Montemarciano sono le assolute priorità.
La recente alluvione riporta all’attenzione le problematiche ambientali e del territorio. Sicuramente lo scatenarsi violento della natura è stato d’eccezionale intensità, ma non è la prima volta che accade tant’è vero che dove s’è corso ai ripari con interventi di manutenzione puntuali (torrente Rubbiano), non ci sono stati pericoli e danni, laddove ciò non è avvenuto, gli esiti sono sotto gli occhi di tutti: la sicurezza e l’incolumità per le persone e le cose sono state seriamente messe in pericolo. Concorso di colpe tra Comune e Provincia? A giudicare dalle segnalazioni e informazioni raccolte, lo riteniamo probabile. Riterremmo pertanto inqualificabile uno scarica barile fra questi due Enti circa i sicuri mancati interventi manutentivi lungo quei corsi d’acqua esondati che hanno provocato danni rilevanti, scatenando le ire di coloro che ora temono per i propri sacrifici economici e non solo dedicati alla realizzazione della casa o alla propria attività. Una nota di merito ai tanti volontari che hanno prestato soccorso tempestivamente, prodigandosi con forte spirito di sacrificio. Se la prevenzione fosse stata della stessa qualità dei soccorsi, i danni a persone e cose sarebbero stati sicuramente meno rilevanti. Rispondere sempre sì ad ogni richiesta non fa più quel bell’effetto, in tanti stanno aprendo gli occhi. Per segnalazioni e commenti inviateci SMS al 3336790970.
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Montemarciano per 3 mesi senza consiglio comunale, l’opposizione contesta metodi e strategie.
“IL Centrosinistra ? In crisi profonda”.
Una presa di posizione a tutto campo, quella dell’opposizione montemarcianese, che con un comunicato firmato da Bruno Paladini (FI) e Maurizio Grilli (AN) propone un’analisi della situazione politica del comune, andando a toccare temi che hanno acceso anche l’ultimo consiglio comunale.
Si comincia infatti con le dimissioni dell’ex assessore a bilancio, personale, solidarietà e sport Antonio Sorrentino: si parla di “goffo tentativo”, da parte dell’amministrazione, “di contenere all’interno della coalizione la naturale conclusione della profonda crisi che attanaglia la maggioranza di centrosinistra al governo del nostro comune e ci dispiace che sembrerebbero dovute a problemi personali: avremmo, infatti, preferito fossero state di natura politica”. Si tratta del resto dell’ipotesi sostenuta dallo stesso Paladini anche in consiglio comunale: ipotesi che ha suscitato la durissima replica di Sorrentino, ora consigliere, il quale ha intimato all’opposizione di non strumentalizzare quella che è una “scelta di vita” dovuta a motivazioni “strettamente personali”, ricevendo il sostegno completo della maggioranza.
Secondo il comunicato, invece, l’accaduto sarebbe frutto di una distribuzione delle deleghe definita “discutibile”, “forse per l’ingerenza dei partiti”, sicuramente attribuendo scarsa attenzione alle preferenze dei cittadini. Non riteniamo causale la fuoriuscita dal consiglio comunale di personaggi con una lunga esperienza amministrativa o che hanno dato prova d’alta serietà professionale”.
Si inserirebbe in questo quadro anche la mancata convocazione per 3 mesi successivi al consiglio comunale (spiegata invece dalla maggioranza, nell’assemblea di venerdì scorso, come rinvio chiesto da alcuni membri per motivi personali e non per un ordine del giorno in divenire): evidenzierebbe “la volontà di evitare il naturale confronto con i partiti di opposizione. Un segnale preoccupante dal punto di vista democratico, ma ancor più grave per i cittadini, poiché il blocco amministrativo ha sicuramente penalizzato l’attività del nostro Ente in un momento di crescita importante e finora gestito in modo insufficiente confuso, a parere nostro”. In ambito amministrativo, critiche anche alla “eccessivamente creativa e fantasiosa quanto apparentemente inutile, se non per mero calcolo contabile, scelta dell’Unione dei comuni con Monte San Vito. Un contenitore vuoto, concepito forse per il contenimento della spesa del personale dipendente, obbligato dalla finanziaria 2006 al nostro Comune, ma che finora ha prodotto solo nuovi costi per i cittadini”.
Riferimenti anche ad alcune segnalazioni di malcontento degli abitanti, definite in crescita, tra cui la gestione di alcuni servizi e la pulizia della spiaggia, la sicurezza, gli spazi per i giovani (torna un accenno alla problematica della chiusura del circolo ACLI di Marina).
Ed infine, il maltempo: pur nel riconoscimento della eccezionalità dell’accaduto e della puntualità dei soccorsi, quello che ora temono i due consiglieri di opposizione è un “concorso di colpe tra Comune e Provincia. A giudicare sulle segnalazioni ed informazioni raccolte, lo riteniamo improbabile.Riterremmo pertanto inqualificabile uno scaricabarile tra questi due Enti circa i sicuri mancati interventi manutentivi lungo quei corsi d’acqua esondanti che hanno provocato danni, scatenando le ire di coloro che ora temono per i propri sacrifici economici e non solo dedicati alla realizzazione della casa o alla propria attività.”.
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