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Sicurezza, Montemarciano lancia l’sos
L’incontro in Comune con il prefetto D’Onofrio. Preoccupano prostituzione ed inquinamento.
Sicurezza, prostituzione ed ambiente sono stati gli argomenti al centro dell’incontro del consiglio comunale di Montemarciano, avvenuto il 23 novembre 2006. Ospite dell’intera giornata il prefetto di Ancona. In occasione della visita di giovanni D’onofrio infatti tutto il consiglio comunale, in riunione a porte aperte nella sala grande del comune, ha esposto, tramite la voce del sindaco Gerardo Cingolati, di diversi assessori e consiglieri la situazione di Montemarciano e del suo territorio. “Purtroppo non siamo più l’isola felice di qualche anno fa” ha esordito il sindaco. “Ormai con 10.000 abitanti ci troviamo ad affrontare problematiche simili a quelle dei grandi centri abitati, come microcriminalità, prostituzione ed inquinamento, ma con i mezzi di un piccolo centro”. La carenza del personale tra le file delle forze dell’ordine, polizia municipale e carabinieri, infatti è uno degli argomenti toccati da Cingolati, il quale però non ha dimenticato situazioni di disagio. Vedi prostituzione, inquinamento ed erosione. “nonostante ciò” ha poi concluso il sindaco “bisogna ricordare che la nostra comunità può vantare un altissimo numero di associazioni di volontariato, le quali lavorando per e sul territorio coinvolgono quasi la totalità delle famiglie residenti”. Breve e deciso invece è stato l’intervento del prefetto di Ancona, il quale basando il suo discorso su tre semplici ma importanti concetti, ha esposto il progetto di collaborazione tra prefetto e Montemarciano. “Sicurezza, trasparenza e collaborazione tra gli enti locali sono i tre pilastri del nuovo protocollo di sicurezza” ha spiegato D’onofrio che ha poi continuato affermando che, nel rispetto delle proprie competenze la prefettura ed il Comune devono lavorare affinché si realizzi l’obiettivo comune di una convivenza civile e sociale. Quindi la consegna di alcune onorificenze. Nel pomeriggio il prefetto D’onofrio ha visitato il teatro comunale e gli affreschi di via Falcinelli, concludendo la visita a Montemarciano con un incontro al Centro sociale di Marina con i rappresentanti delle associazioni locali.
Articolo tratto da “IL resto del Carlino” del 24/11/2006 a cura di Riccardo Silvi
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