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Ripanti e Grilli attaccano la maggioranza. Bilancio, il dissesto di AN
“Più controlli sulla spesa destinata al sociale”
Dopo l’approvazione del bilancio comunale, l’opposizione affida ad un comunicato il proprio dissenso, motivando così il voto contrario in consiglio. La nota, a firma del presidente del circolo di AN Gilberto Ripanti e del consigliere comunale Maurizio Grilli, pone l’accento sull’introito che deriverà dall’aumento di un punto e mezzo percentuale dell’addizionale IRPEF: l’unico aumento previsto, ma “che da solo produrrà maggiori entrate per 220.000 euro”. Critiche anche agli oltre 3.000.000 di euro di spesa (il 25% del totale) destinati al sociale: “C’è il rischio che ci sia poca accortezza nello spendere, soprattutto perché controllare e verificare è azione sempre molto complessa. E’ una spesa sociale attenta alle esigenze degli anziani, ma quanti di loro sono in reali condizioni d’indigenza ?. Vanno ricercati strumenti per maggiore attenzione e tutela alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e che vedono perdere valore al loro reddito causa la crescita del costo della vita. Pur apprezzando gli interventi destinati all’edilizia scolastica, An denuncia un “colpevole ritardo” da parte dell’amministrazione, chiedendo una riorganizzazione del servizio di asilo nido in senso manageriale, “modellando il servizio sulle esigenze delle famiglie composte da genitori lavoratori che hanno necessità di lasciare i bimbi in quella struttura fino al tardo pomeriggio”. Per il programma dei lavori pubblici, approvato con l’astensione di An (“nell’elenco sono inserite opere che avevamo richiesto”), il partito ribadisce quelle che ritiene le priorità: il campo da calcetto del capoluogo, per cui è stata presentata una raccolta firme con oltre cento sottoscrittori, e una più generale riqualificazione di quell’area. Inoltre, “troppe strade necessitano di interventi di manutenzione da anni – conclude il comunicato. Ora s’aggiunge la necessità di nuove infrastrutture per creare una rete viaria intorno al nuovo casello A14, per impedire che Marina e Gabella siano intrappolate dalla morsa del traffico da e per l’autostrada”.
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